Con l’Accordo sancito in Conferenza Unificata il 18 marzo 2026, Rep. atti n. 22/CU, è stata aggiornata la modulistica unificata e standardizzata per la presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività relativa alle strutture ricettive. I nuovi moduli riguardano, tra le altre, le strutture ricettive all’aria aperta, oltre alle strutture alberghiere ed extra-alberghiere.
Si tratta di un intervento che si colloca nell’ambito dell’Agenda per la semplificazione amministrativa e che trova riferimento nell’articolo 24 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito dalla legge 11 agosto 2014, n. 114. Tale disciplina prevede l’adozione di moduli uniformi su tutto il territorio nazionale per la presentazione di istanze, segnalazioni e comunicazioni da parte di cittadini e imprese.
Per il comparto dell’ospitalità all’aria aperta, l’aggiornamento assume particolare rilevanza perché punta a rendere più omogenee le procedure amministrative, riducendo la frammentazione tra territori e favorendo una maggiore certezza negli adempimenti richiesti alle imprese.
La nuova modulistica presenta un livello di dettaglio più elevato rispetto ai dati dell’impresa e alle caratteristiche dell’attività, integrando elementi funzionali alla digitalizzazione dei procedimenti, come l’indicazione della PEC e del domicilio digitale, e standardizzando le dichiarazioni e le informazioni tecniche richieste.
Tra le innovazioni più significative è previsto l’inserimento, nell’anagrafica della struttura, del campo dedicato al Codice Identificativo Nazionale, il CIN. Il modulo prevede inoltre che il segnalante dichiari di essere consapevole che il Codice Identificativo Nazionale deve essere esposto all’esterno della struttura e indicato in ogni annuncio pubblicato.
I nuovi modelli includono anche i campi relativi al Codice ISTAT Regione e al Codice ISTAT Provincia e una sezione dedicata ai dati catastali e ai dati ISTAT, nella quale devono essere indicati codice macrocategoria, codice categoria e codice sottocategoria. La modulistica contiene inoltre un estratto della classificazione ISTAT con codici, definizioni e sottocategorie di riferimento.
Dal punto di vista procedimentale, i moduli distinguono tra SCIA semplice, SCIA unica e SCIA condizionata. La SCIA semplice riguarda l’attività principale, nei casi di apertura, variazione o ampliamento ove previsto. La SCIA unica si utilizza quando alla segnalazione principale si aggiungono altre segnalazioni, comunicazioni o notifiche. La SCIA condizionata, invece, si applica quando sia necessario presentare contestualmente una domanda per acquisire autorizzazioni o atti di assenso, e in tale ipotesi l’attività non può iniziare fino al rilascio degli atti richiesti.
La documentazione da allegare viene organizzata in più ambiti. Sono previsti la documentazione obbligatoria di base, le eventuali segnalazioni o comunicazioni allegate alla SCIA unica, le richieste di autorizzazione da acquisire preventivamente nei casi di SCIA condizionata e ulteriori allegati di carattere economico-fiscale e formale, tra cui l’attestazione del versamento di oneri o diritti e l’assolvimento dell’imposta di bollo.
L’Accordo stabilisce anche i termini di adeguamento della modulistica. Le Regioni devono adeguare entro 45 giorni i contenuti informativi dei moduli unificati e standardizzati, tenendo conto delle rispettive normative regionali e utilizzando le informazioni contrassegnate come variabili. I Comuni devono invece adeguare la modulistica in uso entro e non oltre 60 giorni.
Per le imprese del settore camping e dell’ospitalità all’aria aperta sarà quindi essenziale verificare, presso le amministrazioni competenti, l’effettivo aggiornamento della modulistica e prestare attenzione alle eventuali integrazioni regionali. La presenza di sezioni variabili consente infatti alle Regioni di adattare alcuni contenuti informativi alle rispettive normative, mantenendo però un impianto uniforme a livello nazionale.
ASSOCAMPING seguirà l’attuazione della nuova modulistica e invita le imprese associate a rivolgersi alle strutture territoriali per eventuali necessità di chiarimento o assistenza. L’obiettivo è accompagnare gli operatori in questa fase di adeguamento, favorendo un’applicazione corretta e uniforme delle nuove procedure e segnalando eventuali criticità operative che dovessero emergere nei rapporti con Regioni, Comuni e Sportelli Unici.