Pubblicato il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 febbraio 2026, n. 73 – Modifica del regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31 (GU Serie Generale n.108 del 12-05-2026)
Il provvedimento, approvato in via definitiva nel corso del Consiglio dei ministri dello scorso 29 gennaio e su cui si sono espresse favorevolmente, rispettivamente, la Commissione Ambiente della Camera e la Commissione Ambiente del Senato con osservazioni, si compone di due articoli recanti modifiche alla disciplina relativa all’individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata.
Più nel dettaglio, il DPR integra gli allegati A e B del D.P.R. 31/2017 come di seguito:
- Esclusione dall’autorizzazione paesaggistica – Inserisce tra le opere in aree vincolate escluse dall’autorizzazione, la collocazione, anche continuativa, in strutture turistico-ricettive all’aperto già autorizzate, inerente specificamente anche alle aree attrezzate dotate di sistemi di utenza elettrica, idrica e fognaria, ivi insistenti, di mezzi mobili di pernottamento conformi alla normativa regionale, non ancorati al suolo, con agganci removibili ai servizi, rimossi a cessazione attività senza alterare l’aspetto dei luoghi.
- Autorizzazione semplificata – Prevede che gli interventi sulle strutture turistico-ricettive all’aperto, munite di autorizzazione paesaggistica – che comportino la realizzazione di infrastrutture a rete e modifiche del numero o della collocazione delle aree attrezzate dotate di sistemi di utenza elettrica, idrica e fognaria, senza realizzazione di nuove costruzioni o aumento della capacità ricettiva – siano inserite nell’elenco degli interventi di lieve entità soggetti a procedimento autorizzatorio semplificato.
Il testo definitivo non reca sostanziali modifiche rispetto a quello sottoposto all’esame delle commissioni ed entrerà in vigore a partire dal prossimo 27 maggio 2026.